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A.I.B. INVORIO > ATTIVITA' |
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RELAZIONE ATTIVITA’ 2008
Un 2008 con un aumento delle attività nei vari settori di competenza, la Squadra ed il Presidio hanno sostenuto un efficace intervento, garantendo sempre una buona disponibilità per superare le difficoltà di questa situazione climatica impazzita. Come sempre è necessario suddividere in argomenti per dare più ordine alla relazione.
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PREVENZIONE ESTINZIONE INCENDI BOSCHIVI
Il 2008 conferma l’andamento dell’anno precedente con un numero di incendi quasi identico 29 interventi per estinzione e bonifica dei focolai di incendio boschivo, da segnalare la situazione particolare della zona tra Armeno e Gignese dove in un breve periodo si sono ripetuti continui inneschi, questo ha messo a dura prova l’organizzazione con problemi legati al supporto delle informazioni pregiudicando la sicurezza degli operatori, infatti nella zona non è possibile una copertura radio e telefonica, così da rendere impossibile il passaggio delle notizie utili all’intervento.
Si è sempre garantita una mobilità non solo all’interno della nostra provincia ma anche nel verbano in occasione di alcuni incendi particolari in giornate di emergenza aggravata dalla presenza di vento.
Attrezzature ed automezzi hanno garantito un valido supporto al lavoro dei Volontari; si registra sempre il massimo degli interventi tra febbraio ed i primi giorni di maggio.
Nei periodi di massima pericolosità è stato intensificato il controllo del territorio con una attività di pattugliamento organizzata per permettere una rapida individuazione dei focolai, questo tipo di intervento insieme alle altre Squadre consente un ottimo deterrente per quei soggetti abituati a appiccare fuochi in momenti vietati.
PROTEZIONE CIVILE
L’estate 2008 sarà ricordata per le continue precipitazioni con alcuni violenti nubifragi che hanno determinato una vera modifica del paesaggio di alcune zone, la strada statale del Lago Maggiore tra Meina e Lesa, ed alcuni angoli del Comune di Nebbiuno.
Un evento unico è avvenuto il 12 gennaio, in seguito ad una violenta tempesta di neve la strada del Mottarone non era più praticabile lasciando in vetta diverse persone.
Ancora una fine primavera con episodi di emergenza alluvionale nelle Province di Torino e Cuneo, su richiesta del Corpo si è intervenuti a supportare le Squadre locali, ormai esauste da giorni di continuo lavoro.
L’organizzazione del Corpo ha dimostrato di saper fronteggiare anche queste emergenze, i nostri Volontari hanno partecipato con mezzi ed attrezzature idonee al tipo di lavoro.
L’occasione dei nubifragi di Luglio ha permesso una prima attività insieme al Coordinamento provinciale di Protezione Civile.
ATTIVITA’ DI PUBBLICA UTILITA’
Oltre alle attività principali resta importante il sostegno offerto ai Comandi delle Polizie Municipali di Invorio e Briga Novarese, durante l’anno si garantisce la presenza di Volontari per svariate attività: assistenza alla viabilità, interventi di pulizia per immondizie abbandonate e sicurezza in alcune manifestazioni.
Continua la collaborazione con le altre Associazioni ed Enti nell’organizzazione di eventi e manifestazioni.
ATTIVITA’ SOCIALI
Il mese d’agosto è sempre dedicato all’ospitalità dei bambini Saharawi, il periodo è stato breve ma più intenso, il gruppo di Bambini ha dimostrato di apprezzare la nostra ospitalità ringraziandoci con un sorriso al momento della partenza per il loro paese.
La rete con le altre Associazioni ha funzionato bene ed ancora una volta ha saputo offrire la solidarietà novarese. Anche per quest’anno si è provveduto a fornire supporto logistico ai bambini garantendo il loro trasporto verso e da le associazioni ospitanti.
ATTIVITA’ DI PROMOZIONE ALL’AMBIENTE
Il Presidio ha permesso agli Alunni delle Scuole Primarie di Briga Nov. di conoscere da vicino l’attività dell’AIB con un’iniziativa di sensibilizzazione molto particolare dal titolo “A spasso nella natura”. Il Motto della Croce e la strada boschiva che conduce fino a questa località sono stati i protagonisti dell’opera di ripristino a cura dei volontari, inoltre è stata ripulita e ripristinata sul cippo originario la secolare Croce. In settembre una S. Messa ha concluso questo impegno di salvaguardia e protezione del patrimonio forestale.
L’impegno da parte della nostra associazione a mantenere nel tempo questo tipo di attività di promozione dei “luoghi storici della memoria” è fermo e deciso. Siamo inoltre convinti che sensibilizzando a questo tipo di iniziative la comunità possiamo trovare nuovo personale da inserire tra le fila della nostra associazione.
AUTOMEZZI, ATTREZZATURE, SEDE
Per garantire la sicurezza degli interventi si è prevista una programmazione di ricerca di nuove risorse da investire in attrezzature e nuovi automezzi; sono stati avviati alcuni progetti con alcune Fondazioni bancarie e Regione Piemonte settore Protezione Civile.
In futuro si provvederà ad opportune valutazioni sulle effettive necessità dei Volontari sia come protezioni personali e materiali idonei per i nostri interventi.
L’impegno è mirato alla realizzazione della sede del Presidio di Briga Nov. determinante per una gestione ottimale di tutte le risorse.
VOLONTARI, FORMAZIONE, EQUIPAGGIAMENTI
Un primo progetto, accolto dall’Amministrazione provinciale, ci permetterà di acquisire alcune dotazioni determinanti per svolgere le attività in piena sicurezza mentre il nuovo impianto radio PMR operativo da fine anno permette un monitoraggio costante tra i Volontari durante gli interventi.
Il sistema “istruzione e dotazioni idonee” finora intrapreso possiamo considerarlo molto valido e la prova l’abbiamo riscontrando l’apprezzamento da parte degli Enti pubblici locali come le Amministrazioni comunali, dirette interessate nel ricevere il nostro sostegno e la nostra collaborazione vista anche l’attuale situazione congiunturale che vede chiamato sempre di più il Volontariato a sopperire alle carenze logistiche proprie del Comune.
A proposito dell’addestramento, nello scorso anno si sono tenute esercitazioni utili al mantenimento della preparazione nel caso di emergenze. Inoltre la nascente collaborazione con il Coordinamento della Protezione Civile ci vede impegnati nell’apprendere nuove modalità e sistemi operativi, tutto rivolto a rendere un valido aiuto alla Comunità.
PROGRAMMI 2009
Il rinnovo del Consiglio direttivo ha permesso una maggiore consapevolezza nel gestire la “Squadra” con tutte le Responsabilità legate alle normative che di sicuro non aiutano e in alcuni casi complicano l’azione principale di offrire il proprio tempo libero.
Questi temi dovranno essere affrontati con molta attenzione, non possiamo eludere aspetti di salvaguardia ed incolumità dei nostri colleghi, ogni azione, anche la più piccola, deve essere anticipata da una determinate informazione sui rischi e più coscienza nel sopravalutare il nostro ruolo. |
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